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Tutto quello che vedete qui è artigianale, dal sito al logo, al My Mei Tai. Tra un "mamma" e l'altro dei miei tre figli taglio, cucio, impagino e sperimento! Niente laboratori esterni, rivenditori o altro... Le mie creazioni sono pezzi unici che cucio per passione e che, occasionalmente, vendo.
Tiz -
''Non riusciremo a cambiare il mondo senza cambiare il modo di venire al mondo''
M. Odent
Latte crudo… che delizia!
Da qualche mese anche la nostra famiglia beve latte crudo acquistato da un distributore alla spina. Prima consumavamo un latte biologico che, però, aveva l’enorma svantaggio di essere venduto in Tetrapack, contenitore notoriamente nemico dell’ambiente.
Quando abbiamo scelto di ridurre questa montagna di rifiuto secco non riciclabile che stavamo producendo ci siamo recati presso un distributore in un comune limitrofo; la sera stessa abbiamo scoperto che di lì a poco avrebbero inaugurato una casetta con distributore anche qui a Maserada, proprio accanto alle scuole!
Così adesso il latte lo compriamo utilizzando sempre le solite due bottiglie di vetro e qualche chilo annuo di spazzatura in meno è garantito.
La mia postazione… ecco da dove scrivo!
Il blog worldwidemom ha lanciato una simpaticissima iniziativa alla quale voglio partecipare anch’io. Ispirata ad un progetto simile del sito centsationalgirl ha lo scopo di raccogliere le foto delle postazioni da cui le blogger italiane si connettono al web.
La mia foto è piuttosto scura, ma ho deciso di non modificarla perché questo è esattamente l’ambiente in cui scrivo: disordinato e buio. Perché io mi collego più volte durante il giorno, ma è la sera, quando tutti sono a letto e mio marito è sul divano, che riesco a trovare la pace necessaria a scrivere. La cucina da sistemare, il caos sul bancone possono aspettare la mattina seguente: ora è notte e questo è il mio momento.
Mei Tai – Il significato originale
Ho scoperto l’esistenza del mei tai da meno di un anno; ho letto che è un portabebè di origine cinese, ho capito come è fatto, ne ho cucito più di uno, lo uso tutti i giorni, ne promuovo l’utilizzo, ne ho adirittura “inventato” una variante… e in tutto questo tempo non mi sono mai chiesta cosa significasse questo termine in Cinese. Fino a questa mattina. Quando, per l’ennesima volta mi è stato chiesto “Come si scrive?”.
Già, come si scrive mei tai? In “Italiano” è facile, niente lettere strane, si scrive esattamente come si pronuncia. Ma nella sua lingua originale? E inoltre, cosa significa? Zainetto? Borsa? Fascia? Ovviamente nulla di tutto questo…
Strada Alternativa… la pubblicità etica!
Qualche giorno fa mi sono imbattuta in questo banner alla fine di un articolo in un qualche blog o sito che ora non ricordo. Mi è piaciuto e mi ha incuriosita, così ci ho cliccato sopra e… e ho scoperto un’iniziativa davvero fantastica!
Si tratta di uno scambio di banner tra siti di arte, cultura, informazione che abbiano una finalità etica… In pratica “per ogni 5 banner visti sul vostro sito escono 3 banner su altri siti aderenti. 1 banner viene utilizzato per promuovere il progetto, 1 banner va a pagare i costi di gestione del sistema.”
Quindi non si paga per promuovere il proprio sito e non si viene pagati per ospitare la pubblicità di altri. O meglio, non si viene pagati e non si paga in denaro… insomma, una sorta di baratto!
Nuovo My Mei Tai
Ieri ho cucito questo mei tai “su ordinazione”. Me l’ha chiesto un’amica per una neo-mamma il cui bimbo ha deciso di nascere con qualche settimana di anticipo… Sono già tornati a casa e il piccolo passa (giustamente!) le sue giornate in braccio alla mamma. Io ce l’ho messa tutta per finirlo in giornata perché spero che possano portare a termine il loro percorso interrotto così bruscamente! E con la comodità che un mei tai permette!
Sì, perché se il costante contatto con la mamma apporta notevoli benefici ad un neonato nato a termine, per uno nato prematuramente diventa importantissimo. La “Marsupio Terapia” o “Kangaroo Mother Care” è nata negli anni ’70 in Colombia grazie ai neonatologi Edgar Rey e Hector Martinez.
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Concorso “Portare i bambini… in vacanza!”
Anch’io ho partecipato a questo splendido concorso e ne approfitto per promuoverlo anche qui nel mio blog.
Ho raccontato l’esperienza delle nostre ultime vacanze, quando il passeggino è rimasto a casa e al suo posto abbiamo portato il meno ingombrante mei tai…
Quando il concorso sarà chiuso pubblicherò anche qui il mio racconto. Per ora seguite il concorso nel blog Equazioni e diffondete l’iniziativa!
L’orto sinergico
Stasera cena a base di parmigiana di melanzane… tutte dall’orto sinergico che, con altre tre famiglie di “Ortisti”, stiamo gestendo da circa un anno. Quest’estate abbiamo davvero visto i primi frutti.
Quando Alessandro ci ha proposto di lanciarci in questa avventura eravamo alquanto titubanti… un orto porta via un sacco di tempo, ma lui ci ha assicurato che un orto sinergico si arrangia da sè… o quasi.
La teoria è quella dell’orto naturale di Masanobu Fukuoka:
L’agricoltura naturale è definibile come l’Agricoltura del non fare, consiste semplicemente nel lasciare che ogni cosa, nel sistema agricolo – ambientale, vada secondo natura: niente potature, concimazioni, cura colturale o trattamento fitosanitario, lotte antiparassitarie, lavorazioni del terreno. In questo contesto il lavoro dell’agricoltore si limita alla semina e al raccolto. (Wikipedia)
Un cuscino per regalo
Oggi mia figlia Tabita era invitata ad una festa di compleanno di un’amica. Complice il fatto che avevo poca voglia di uscire a fare acquisti e molta più voglia di “creare” qualcosa di nuovo le ho proposto un regalo fai-da-te: un cuscino decorativo per la cameretta. Ora che hanno nove anni cominciano ad apprezzare anche queste cose e così ha accettato con entusiasmo l’idea.
Visto che c’ero ho deciso di realizzare un tutorial per condividere con voi quest’idea.
Innanzitutto abbiamo scelto il ricamo per la macchina da cucire tra il set della “buona notte” che avevo acquistato on-line tempo fa. Le stelline ci sembravano perfette per uno sfondo blu, così ho ripescato dalla mia cassa dei tessuti un jeans chiaro e robusto.
Pannolini lavabili fai-da-te
Ecco il primo pannolino lavabile che ho cucito per Febe! Si tratta di un pocket con interno in cotone biologico ed esterno in cotone con trattamento anti-macchia… ne avevo comprato per confezionare un mei tai, ma poi ho notato che non si bagnava… l’acqua rimaneva in superficie. Allora l’ho lasciato lì per altri usi… direi che per i pannolini è ottimo!
Peccato che la taglia 7-11 kg sia un po’ grandina e la seconda pipì di Febe sia uscita dalle gambine…
Appena posso ci riprovo cambiando taglia, visto che vengono così bellini! Se volete pannolini lavabili artigianali vi segnalo il negozio on-line di Barbara di Tre Topini che ha anche creato il tutorial con il quale ho prodotto il mio.
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